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Uso corretto di compasso e squadretta nautica – Guida pratica

Guida completa all’uso di compasso e squadretta in navigazione

Introduzione: perché padroneggiare il compasso e la squadretta

Per chi naviga a vela o a motore, la capacità di usare con precisione strumenti tradizionali come il compasso da carta (o divaricatore) e la squadretta nautica rimane fondamentale, anche nell’era dei GPS. Questi strumenti permettono di eseguire misurazioni sulla carta nautica, tracciare rotte, trasferire distanze e controllare l’accuratezza dei rilevamenti. Anche se l’elettronica è ormai onnipresente, sapere come procedere passo passo riduce il rischio di errori in situazioni critiche e favorisce una migliore comprensione della navigazione.

Strumenti di base: descrizione e tipi

Il compasso da carta

Il compasso nautico è un attrezzo a due becchi usato per misurare distanze sulla carta e per trasferire lunghezze sulla scala della carta. Può essere in metallo o materiale plastico resistente. Esistono vari modelli:

Compasso semplice

Di solito in metallo con punte intercambiabili, ottimo per precisione.

Compasso con punta mobile

Permette regolazioni più fini e talvolta ha un sistema di bloccaggio per mantenere la misura.

La squadretta nautica

La squadretta nautica è costituita generalmente da due triangoli (30°-60° e 45°-45°) e, in combinazione con una riga parallela o un righello trasparente, serve a tracciare linee, misurare angoli e spostare una direzione parallela sul piano della carta. Alcuni set includono una riga parallela o una rotaia parallela per facilitare il trasferimento di una rotta da una posizione all’altra.

Concetti preliminari sulla carta nautica

Scala e unità di misura

Prima di misurare, è essenziale conoscere la scala della carta nautica: la distanza misurata sul foglio deve essere convertita in miglia nautiche usando la scala o la scala grafica incorporata nella carta. I compassi si regolano per rappresentare correttamente questa conversione.

Meridiani, paralleli e griglia

La carta riporta linee di longitudine e latitudine. La scala in direzione longitudinale può leggermente variare con la latitudine; per misurazioni accurate è preferibile lavorare utilizzando la scala dei paralleli quando si misurano distanze in longitudine.

Misurare distanze con il compasso

Impostare il compasso sulla carta

Posizionare un becchio del compasso sul punto di partenza e aprire l’altro fino a raggiungere il punto d’arrivo. Per maggiore accuratezza:

Regola la tensione

Assicurati che il compasso abbia una tensione tale da non cambiare apertura involontariamente.

Usa la scala della carta

Dopo aver misurato, trasferisci l’apertura del compasso alla scala grafica della carta per leggere la distanza in miglia nautiche.

Trasferire misure tra carte diverse o tra carta e righello

Per trasferire una distanza, sposta il compasso mantenendo la stessa apertura finché non trovi la scala di misura. Se usi una riga graduata separata, segna il punto di misura con una lieve pressione del becchio per evitare di rovinare la carta.

Determinare una rotta con la squadretta

Tracciare la linea iniziale

Posiziona la squadretta nautica lungo l’asse della rotta desiderata sulla carta. La linea tracciata con la matita (morbida, di pregio per carte nautiche) rappresenta la rotta vera di carta.

Trasferire la direzione sul parallelo o sulla rosa dei venti della carta

Con la squadretta, allinea uno dei lati con la rosa dei venti o il meridiano più vicino. Poi, usando la riga parallela o spostando la squadretta per mantenere la stessa inclinazione, porta l’angolo fino al meridiano di riferimento per leggere il valore in gradi. Questo valore è la rotta vera (RV).

Da rotta vera a rotta magnetica e rotta bussola

Calcola la rotta magnetica (RM) correggendo la rotta vera per la declinazione magnetica (variazione) locale: RM = RV – variazione (o + se negativa, secondo segni). In seguito correggi per la deviazione della bussola dell’imbarcazione (una tabella che specifica l’errore della bussola in varie rotte) per ottenere la rotta bussola (RB).

Uso combinato di compasso e squadretta per il rilevamento

Rilevamento di una posizione per intersezione

Quando ottieni due o più rilevamenti angolari da punti noti (l’inclinazione apparente di fari, boe, punti di riferimento), procedi così:
– Traccia dalla tua posizione ipotetica le rette di rilevamento sulla carta con la squadretta.
– Usa il compasso per misurare la distanza tra l’intersezione delle rette e punti di riferimento.
– L’intersezione delle rette fornisce la tua posizione stimata (fix).

Rilevamento di una posizione per abbattimento

Conoscendo la posizione di un punto noto e la rotta che intercorre tra voi e quel punto, puoi utilizzare la squadretta per tracciare l’abbattimento sulla carta per trovare la tua posizione.

Trasferimento di una direzione con “parallela” e squadrette

Metodo della squadra semplice

Allinea la squadretta con la linea di rotta. Appoggia su un bordo della carta e mantieni l’allineamento mentre scorri la squadretta fino a incontrare il meridiano più vicino, quindi fissa un riferimento e leggi l’angolo.

Metodo con riga parallela

La riga parallela (o parallelogramma) permette di traslare la direzione mantenendola parallela fin dove serve per leggere l’angolo sulla rosa. Questo è spesso più rapido e meno soggetto ad errore.

Correzioni essenziali: variazione, deviazione e corrente

Variazione magnetica

La variazione (o declinazione) è la differenza tra il nord vero e il nord magnetico ed è indicata sulla carta con il suo valore e la sua annual change. Aggiorna sempre le tue carte o considera la variazione aggiornata per evitare errori.

Deviazione della bussola

La deviazione è l’errore locale causato dalle masse magnetiche dell’imbarcazione. Si ottiene dalla curva di deviazione o dalle tabelle rilevate durante la calibrazione. Applica la deviazione corrispondente alla rotta bussola.

Effetto della corrente e del vento

Quando tracci la rotta, considera la corrente e il vento che possono causare deriva e slittamento. Per mantenere la rotta desiderata, calcola la deriva stimata e aggiungi la correzione alla rotta da tenere.

Procedure pratiche passo-passo

Calcolo della distanza tra due punti

1. Apri il compasso e posiziona una punta sul punto A.
2. Apri fino al punto B senza strisciare la punta.
3. Sposta il compasso alla scala di miglia sulla carta e misura.
4. Leggi la distanza in miglia nautiche.

Tracciare una rotta rettilinea

1. Con la squadretta, allinea il bordo con A e B.
2. Traccia una linea leggera e dritta.
3. Trasferisci la linea fino al meridiano più vicino per leggere l’angolo con la rosa dei venti.
4. Correggi per variazione e deviazione.

Esempio: fix per intersezione di due rilevamenti

1. Misura con la bussola i rilevamenti di due punti noti.
2. Trasferisci gli angoli sulla carta usando la squadretta.
3. Traccia le due rette e trova la loro intersezione: è la tua posizione stimata.
4. Verifica con il compasso la distanza da punti noti per confermare il fix.

Consigli pratici per maggiore accuratezza

Usare strumenti ben tarati

Controlla che il compasso non abbia punte troppo usurate e che la squadretta non sia deformata. Una piccola usura può generare errori significativi.

Luce e posizione

Lavorare con una luce stabile e senza riflessi sulla carta evita interpretazioni sbagliate delle linee. Mantieni la carta fissata e piatta per evitare spostamenti.

Matite e tratto

Usa matite morbide HB o 2B per segni scorrevoli ma non troppo marcati. Evita di usare penne che rovinano la carta; usa gomme da cancellare morbide per correzioni.

Manutenzione e conservazione degli strumenti

Pulizia del compasso

Pulisci le punte con un panno morbido e, se metallico, applica uno strato sottile di olio anticorrosione. Conserva il compasso in una custodia rigida per evitare deformazioni.

Conservazione della squadretta

Tieni la squadretta in un luogo lontano da fonti di calore per prevenire deformazioni. Evita contatti prolungati con solventi o carburanti che possono opacizzare la plastica.

Errori comuni e come evitarli

Misurazioni doppie

Un errore frequente è misurare due volte con il compasso spostando accidentalmente l’apertura. Blocca il compasso o segna la misura sulla scala prima di spostarlo.

Confondere nord vero e nord magnetico

Controlla sempre la legenda della carta per sapere quale riferimento utilizza la rosa dei venti della carta. Applica la variazione con il segno corretto.

Spostare la carta durante la misurazione

Assicurati che la carta sia ben fissata al tavolo da carteggio; anche piccoli scivolamenti cambiano il risultato.

Esercizi pratici per migliorare

Esercizio 1: misurare distanze

Prendi tre punti su una carta locale e misura le distanze tra ciascuna coppia con il compasso. Confronta con la scala grafica e registra le differenze.

Esercizio 2: intersezione

Scegli due punti di riferimento noti. Dalla tua posizione osservata, prendi due rilevamenti con la bussola e trasferiscili sulla carta per trovare il fix.

Esercizio 3: correzione per corrente

Simula una rotta con corrente laterale nota e calcola la rotta da mantenere per arrivare al punto previsto. Confronta la rotta stimata con la rotta da tracciare fisicamente.

Integrazione con strumenti elettronici

Uso complementare

Il compasso e la squadretta nautica non sono obsoleti: servono come verifica del GPS e come soluzione in caso di guasti elettronici. Conoscere la navigazione tradizionale aiuta anche a capire meglio i dati elettronici.

Verifica e cross-check

Esegui periodicamente un fix tradizionale e confrontalo con la posizione fornita dal GPS. Differenze costanti possono segnalare problemi di taratura o di deviazione magnetica non rilevata.

Norme di sicurezza e buona pratica a bordo

Non affidarsi a un solo metodo

Usa sempre più fonti di informazione: osservazioni visive, carta, strumenti tradizionali e apparecchiature elettroniche. Questo approccio riduce il rischio di perdita della rotta.

Formazione e allenamento

Effettua esercitazioni regolari in condizioni diverse (giorno, notte, visibilità ridotta) per essere pronto a usare compasso e squadretta anche sotto stress.

Glossario essenziale

Compasso

Strumento per misurare distanze sulla carta.

Squadretta nautica

Triangolo usato per tracciare e trasferire linee e angoli.

Variazione

Differenza angolare tra nord vero e nord magnetico.

Deviazione

Errore locale della bussola dovuto alla barca.

Fix

Posizione stimata ottenuta dall’intersezione di rilevamenti.

Domande frequenti (FAQ)

È ancora necessario imparare a usare compasso e squadretta?

Sì. Anche con il GPS, la conoscenza dei metodi tradizionali offre una sicurezza aggiuntiva e può salvare in caso di guasti elettronici.

Qual è l’errore più comune dei principianti?

Confondere nord vero e nord magnetico e non applicare la variazione. Altro errore è misurare con il compasso su carta non fissata.

Quanto spesso aggiornare la curva di deviazione?

Si consiglia di controllare e aggiornare la tabella della deviazione almeno una volta all’anno o dopo modifiche significative dell’imbarcazione (es. installazione di nuova strumentazione, cambio carico).

Conclusione: pratica e precisione

La padronanza del compasso e della squadretta nautica richiede pratica, pazienza e cura degli strumenti. La tecnica tradizionale rimane una competenza fondamentale per chi naviga, capace di integrare e verificare gli strumenti moderni. Allenati con esercizi pratici, cura la manutenzione del tuo kit da carteggio e mantieni sempre un metodo sistematico per ridurre gli errori.

Ulteriori suggerimenti per l’apprendimento

Corsi e manuali

Partecipa a corsi di carteggio e navigazione. I manuali pratici, le esercitazioni su carta e il confronto con skipper esperti accelerano l’apprendimento.

Laboratorio pratico

Crea una routine di esercizi settimanali: misurazioni, fix, conversioni da rotta vera a bussola e correzioni per corrente. Ripetizione e feedback sono la chiave della padronanza.

Riferimento finale

Ricorda che il successo di una navigazione sicura dipende dalla combinazione di competenza teorica e abilità pratica. Usare correttamente il compasso e la squadretta nautica ti darà fiducia nella lettura della carta nautica e nella presa di decisioni rapide in mare aperto.

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