Come interpretare maree e correnti: leggere tavole e atlanti
Indice
- 1 Perché conoscere maree e correnti è fondamentale
- 2 Concetti di base: maree, corrente di marea, corrente di vento
- 3 Tipologie di pubblicazioni: tavole, atlanti e carte
- 4 Come leggere una tavola delle maree
- 5 Come leggere un atlante delle correnti
- 6 Strumenti e terminologia utili
- 7 Esempi pratici di lettura e calcolo
- 8 Fattori che influenzano la previsione: vento, pressione, e morfologia
- 9 Limiti delle tavole e degli atlanti
- 10 Tecniche avanzate e concetti scientifici
- 11 Uso pratico: checklist per la pianificazione di un passaggio
- 12 Tavole, atlanti e strumenti digitali
- 13 Situazioni particolari e avvertenze
- 14 Consigli pratici per diversi tipi di utenti
- 15 Glossario essenziale
- 16 Controlli e buone pratiche
- 17 Risorse e apprendimento continuo
- 18 Conclusione: integrare strumenti, esperienza e prudenza
Perché conoscere maree e correnti è fondamentale
Conoscere le maree e le correnti non è solo utile per chi va in barca: pescatori, operatori portuali, bagnanti e chiunque viva vicino alla costa trae vantaggio da una buona interpretazione delle informazioni. Le variazioni di livello del mare e le forze orizzontali che muovono l’acqua influenzano l’accessibilità dei porti, la sicurezza della navigazione, la pesca, e l’erosione costiera. Le tavole delle maree e gli atlanti delle correnti sono gli strumenti tradizionali per prevedere questi fenomeni e interpretarli in modo pratico.
Concetti di base: maree, corrente di marea, corrente di vento
Che cos’è la marea?
La marea è la variazione periodica del livello del mare dovuta principalmente all’attrazione gravitazionale della Luna e del Sole e alla rotazione terrestre. Si manifesta con alti e bassi periodici (alta marea e bassa marea) che possono essere previste con precisione grazie a modelli armonici e osservazioni storiche.
Che cos’è una corrente?
Per corrente si intende lo spostamento orizzontale dell’acqua rispetto alla costa o al fondale. Le correnti possono essere:
– correnti di marea: generate dal movimento delle maree (flusso e riflusso),
– correnti oceaniche su scala maggiore, legate alla termohalina e ai sistemi di circolazione,
– correnti locali indotte dal vento, dal fondo o dalla morfologia dell’area.
Differenza pratica
La marea è la variazione verticale del livello del mare; la corrente è il movimento orizzontale dell’acqua. Per la navigazione spesso è necessario conoscere entrambe: l’altezza per capire passaggi sicuri e i tempi di approdo, la corrente per stimare rotta e velocità compresa.
Tipologie di pubblicazioni: tavole, atlanti e carte
Tavole delle maree
Le tavole delle maree elencano per ogni giorno dell’anno gli orari e i valori delle alte e basse maree per una lista di porti principali e spesso per porti secondari con istruzioni di correzione. Le tavole indicano:
– ora dell’alta marea (H.W. o High Water),
– ora della bassa marea (L.W. o Low Water),
– altezza rispetto a un riferimento (es. m sul livello medio del mare o M.s.l.),
– eventuali correzioni per porti minori e osservazioni.
Atlanti delle correnti
Gli atlanti delle correnti (o tidal stream atlases) mostrano graficamente la direzione e la velocità delle correnti di marea in determinati intervalli di tempo rispetto all’alta marea locale. Sono spesso pubblicati come serie di mappe a intervalli orari che coprono il ciclo di marea (es. ogni ora per 12 ore). Le mappe riportano:
– frecce con direzione della corrente,
– valori di velocità (in nodi o m/s),
– punti di particolare attenzione come angoli, secche, canali,
– riferimenti temporali associati all’alta o bassa marea di un porto principale.
Carte nautiche e simboli
Le carte nautiche integrano informazioni su secche, bassifondi, segnalamenti e a volte le maree con simboli come i tide diamonds (diamanti delle correnti) o note sulle correnti locali. Imparare i simboli è essenziale per utilizzare correttamente gli atlanti.
Come leggere una tavola delle maree
1. Identificare il porto principale di riferimento
Le tavole indicano un elenco di porti principali. Se il porto di interesse è elencato direttamente, usare i valori indicati. Se non è elencato, cercare il porto più vicino o un porto principale e applicare le correzioni per il porto secondario, se fornite.
2. Comprendere il riferimento verticale
Le altezze sono espresse rispetto a un livello di riferimento (spesso MSL – mean sea level o un livello locale). Verificare il riferimento perché l’altezza reale può variare se si usa un riferimento differente.
3. Orari e fusi orari
Gli orari sono spesso indicati in ora locale del porto o in ora UTC. Controllare la legenda per sapere se applicare correzioni di fuso o di ora legale. L’errore più comune è non convertire l’ora e arrivare in un momento sbagliato.
4. Altezza e classe di marea
Le tavole forniscono l’altezza massima e minima. Ricordare i concetti di marea di sizigia (spring tides: massime escursioni) e marea di quadratura (neap tides: escursioni minori). Queste influenzeranno profondità e corrente.
5. Correzioni per porti secondari
Molte tavole includono tabelle di correzione per porti secondari: aggiungere o sottrarre minuti/ore dall’orario e sottrarre o aggiungere valori di altezza. Leggere con attenzione le note.
Come leggere un atlante delle correnti
1. Identificare il riferimento temporale
Gli atlanti mostrano fasi orarie riferite all’istante dell’alta marea di un porto di riferimento. Individuare quale porto è la base e quando avviene la H.W. locale per sincronizzare le mappe.
2. Interpretare frecce e valori
Le frecce indicano la direzione della corrente, la lunghezza o il numero accanto alla freccia indica la velocità (normalmente in nodi). In alcuni atlanti la larghezza della freccia o un numero graduato rappresenta la forza.
3. Comprendere l’intervallo temporale
Un atlante copre spesso un ciclo di marea (12 ore 25 minuti circa). Le mappe sono sequenziali (es. -6h, -5h, …, +6h attorno all’alta marea). Per sapere quale mappa usare, calcolare la differenza tra il tempo di riferimento (es. H.W. del porto principale) e il tempo locale.
4. Zone complesse
In strettoie, passaggi e bocche di porto le correnti possono superare i valori indicati sull’atlante in condizioni di vento o alta escursione. Considerare sempre un margine di sicurezza.
Strumenti e terminologia utili
Datum e riferimenti
Il datum è il riferimento verticale usato per misurare le profondità e le altezze di marea. Verificare sempre il datum della carta e delle tavole (es. LAT – Lowest Astronomical Tide, MSL). Confondere datum può creare errori significativi.
High Water, Low Water, Mean Sea Level
– High Water (HW): momento di massima altezza,
– Low Water (LW): momento di minima altezza,
– Mean Sea Level (MSL): media del livello del mare usata come riferimento.
Unità di misura
Altezze in metri o piedi; velocità delle correnti in nodi (kt) o metri al secondo. Convertire quando necessario.
Esempi pratici di lettura e calcolo
Esempio 1: calcolare l’ora dell’alta marea in un porto secondario
1) Identificare il porto principale nelle tavole delle maree.
2) Trovare l’orario dell’alta marea (HW) per il giorno.
3) Applicare la correzione per il porto secondario (es. +30 minuti).
4) Convertire fuso orario se richiesto.
Risultato: ora locale prevista per l’alta marea nel porto secondario.
Esempio 2: usare l’atlante per pianificare il passaggio in una strettoia
1) Determinare l’orario dell’HW del porto di riferimento.
2) Calcolare l’ora locale del passaggio e trovare la mappa dell’atlante corrispondente all’intervallo (es. +1h dopo HW).
3) Leggere la direzione e la velocità della corrente.
4) Valutare se la corrente è favorevole o contraria; calcolare la rotta vera e la Vmg (velocità rispetto al fondo).
Fattori che influenzano la previsione: vento, pressione, e morfologia
Effetto del vento
Un vento forte può modificare la corrente superficiale e il livello del mare locale: vento onshore può innalzare il livello, offshore può abbassarlo. Inoltre il vento crea onde che influenzano la navigazione indipendentemente dalle maree.
Variazione della pressione atmosferica
Una bassa pressione tende ad alzare il livello del mare, l’alta pressione lo abbassa (legge di inverse barometer). Per eventi meteorologici intensi è utile integrare le previsioni barometriche con le tavole.
Morfologia costiera e fondale
Banchi di sabbia, canali e la conformazione degli estuari possono concentrare o rallentare le correnti, creando punti pericolosi o canali preferenziali. In estuari le correnti di marea si combinano con la portata del fiume.
Limiti delle tavole e degli atlanti
Le tavole e gli atlanti forniscono previsioni basate su medi storici e modelli armonici. Non tengono sempre conto di eventi meteorologici estremi, variazioni morfologiche recenti, o congestioni locali (es. traffico navale). Per operazioni critiche integrare sempre con osservazioni in loco, bollettini meteo-marini e avvisi di navigazione.
Tecniche avanzate e concetti scientifici
Composizione armonica delle maree
La previsione moderna delle maree si basa sull’analisi armonica: le forze della Luna e del Sole producono una serie di componenti con periodi diversi (M2, S2, N2, K1, O1 ecc.). Conoscendo le ampiezze e le fasi di queste armoniche per un luogo specifico è possibile prevedere l’andamento della marea con grande precisione.
Correnti e forzanti non astronomiche
Le correnti hanno componenti indotte dalle maree (periodiche) e componenti non periodiche (vento, pressione, differenze di temperatura e salinità). Le misure in situ e i modelli numerici aiutano a separare questi contributi.
Uso pratico: checklist per la pianificazione di un passaggio
Prima della partenza
– Consultare le tavole delle maree per il giorno e la zona di partenza/arrivo,
– Identificare l’atlante delle correnti relativo alla rotta,
– Verificare datum e unità,
– Controllare la previsione meteo e la pressione,
– Considerare la forza e direzione del vento.
Durante il passaggio
– Monitorare gli orari reali di H.W./L.W. e adattare la velocità,
– Osservare la superficie per confermare direzione e intensità della corrente,
– Usare il GPS e confrontare la velocità rispetto al fondo con la velocità attraverso l’acqua,
– Avere piani alternativi in caso di condizioni impreviste.
Tavole, atlanti e strumenti digitali
Servizi digitali e app
Molte app moderne offrono previsioni di maree e correnti con interfacce grafiche e aggiornamenti in tempo reale. Tuttavia, le tavole cartacee e gli atlanti rimangono fondamentali come riferimento affidabile, soprattutto in emergenza o in assenza di connettività.
Integrazione con AIS e strumenti di bordo
I sistemi di navigazione moderni possono integrare le previsioni di marea e corrente con il pilota automatico per calcolare rotte che massimizzano la Vmg. È importante comprendere la fonte dei dati e il livello di affidabilità.
Situazioni particolari e avvertenze
Strettoie e passaggi rapidi
In stretti come lo Stretto di Messina, lo stretto di Dover o passaggi similari, le correnti possono superare i valori di tavola e produrre vortici o remate pericolose. In queste zone è necessario un margine di sicurezza e consultare le note locali.
Bocche di fiume e estuari
In estuari la corrente di marea si combina con la portata fluviale: ciò può invertire la direzione o incrementare notevolmente la velocità con condizioni di piena o piena di marea. Attenzione a secche nascoste.
Effetto delle banche di sabbia
Le variazioni del fondale possono modificare profondità e velocità delle correnti; le carte aggiornate e le note di notam locali sono essenziali.
Consigli pratici per diversi tipi di utenti
Per il diportista
– Pianificare il passaggio in base alla marea per effettuare ingressi e uscite in porto in sicurezza,
– Preferire finestre di marea favorevoli per canali stretti,
– Considerare il periodo del giorno: visibilità e vento possono cambiare.
Per il pescatore
– Alcuni banchi sono più produttivi in determinate fasi di marea; conoscere l’orario di flusso e riflusso è utile,
– Evitare correnti troppo forti che rendono difficile la tenuta dell’ancora.
Per gli operatori portuali
– Coordinare gli orari di pilotaggio e rimorchio con le finestre di marea,
– Monitorare le previsioni e avvisi per variazioni improvvise.
Glossario essenziale
Marea di sizigia
Fenomeno di massima escursione quando Luna e Sole sono allineati (luna piena o nuova).
Marea di quadratura
Fenomeno di minima escursione quando Luna e Sole formano un angolo retto.
HW / LW
High Water (alta marea) / Low Water (bassa marea).
Datum
Riferimento verticale per misure di altezza e profondità.
Nodi
Unità di velocità nautica: 1 nodo ≈ 1.852 km/h.
Controlli e buone pratiche
– Verificare sempre la sorgente delle tavole e la data di pubblicazione: usare edizioni aggiornate.
– Quando possibile incrociare le previsioni cartacee con osservazioni reali in porto e bollettini meteo-marini.
– Tenere conto di margini di sicurezza in condizioni di vento o bassa visibilità.
– Annotare eventuali discrepanze tra previsioni e osservazioni per migliorare la pianificazione futura.
Risorse e apprendimento continuo
Studiare le tavole e gli atlanti richiede pratica. Esercitarsi a calcolare orari, applicare correzioni e leggere le mappe aiuta a sviluppare un senso pratico della dinamica costiera. Partecipare a corsi di navigazione, usare simulatori e consultare istruttori esperti è molto utile per chi intende operare regolarmente in mare.
Conclusione: integrare strumenti, esperienza e prudenza
Le tavole delle maree e gli atlanti delle correnti sono strumenti essenziali per comprendere il comportamento del mare. Sapere leggerli correttamente significa combinare conoscenze teoriche (astronomia delle maree, morfologia costiera) con capacità pratiche (interpretazione di mappe, valutazione delle condizioni meteo). Anche con strumenti digitali sempre più precisi, la capacità di leggere e interpretare tavole e atlanti rimane una competenza fondamentale per la sicurezza e l’efficacia delle attività marine.




